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Eventi

I porti driver di sviluppo del Lazio

 - Convegno"L’economia del Mare: un nuovo progetto di sviluppo per il Lazio” organizzato da Autorità Portuale, Unindustria, Regione e Governo che fanno il punto sul network e puntano sempre più a fare sistema  

Sistema, piattaforma logistica e sinergie. Sono le tre parole chiave per il progetto di rilancio del porto di Civitavecchia e dell'Autorità portuale tutta sulle quali si è impegnato il presidente Pasqualino Monti in questi anni. "Sistema è quello che siamo stati in grado di fare per portare Fiat-Chrysler qui a Civitavecchia all'automotive - ha spiegato all'Adnkronos Monti, a margine di un convegno sull'economia del mare - La piattaforma logistica è un progetto partito due anni fa e che ha dimostrato e dimostra, proprio con l'automotive, quanto Civitavecchia sia centrale nel Mediterraneo e quanto Civitavecchia possa ambire a servire i mercati di consumo alle proprie spalle attraverso una piattaforma che non guarda solo alla portualità, ma riguarda anche il retroporto. Una piattaforma logistica intermodale che ci consente di rispondere alle esigenze di mercato".
Sempre per il rilancio Monti ha evidenziato l'importanza della sinergia. "Fondamentale è la sinergia tra istituzioni e le imprese si aspettano qualcosa di concreto da questo. Insieme la Regione, Comune e Governo hanno portato e portano avanti questo ambizioso progetto, lo stiamo realizzando: Civitavecchia ambisce a diventare non solo un porto passeggeri ma una vera e proprio piattaforma logistica al servizio delle merci".
"Noi abbiamo investito 350 milioni - ha aggiunto ancora Monti - ne mancano 600, di cui 386 privati. Perché il connubio che fa diventare il progetto di Civitavecchia un progetto forte e vincente è proprio il fatto che ci sia un cofinanziamento tra pubblico e privato al quale si aggiunge la call alla quale abbiamo partecipato in Europa per 200 milioni".

Il sistema dei porti italiani "deve avere un cervello centrale che coordini tutte le realtà italiane, che saranno asciugate rispetto alle 24 attuali". Lo ha riferito il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, intervenendo al convegno 'Economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo per il Lazio', organizzato da Unindustria, e svoltosi presso la sede dell'Autorità portuale di Civitavecchia.
E' un passo necessario, ha spiegato il vice ministro, "altrimenti non si gioca una partita competitiva con i porti del Nord Europa e le strutture nascenti del Mediterraneo". Serve quindi "agevolare l'investimento di fondi privati con misure di defiscalizzazione e di 'favore', che consentano alle aziende di concretizzare interesse. Se qualcuno dice che ne possiamo fare a meno ci prende in giro, perché senza privati le grandi opere languono".
Secondo Nencini, è necessario essere rapidi, "agendo su due fattori combinati: il godimento dei fondi Ue e dei fondi pubblici italiani, cui vanno aggiunte le risorse private, per mettere in cantiere le 149 opere previste dal Piano portualità".
"Per la Regione Lazio il sostegno al porto di Civitavecchia è una priorità - ha sottolineato l'Assessore allo Sviluppo Economico, Guido Fabiani. "Dalla nostra regione - ha proseguito Fabiani - provengono 6,4 miliardi di euro legati all'economia del mare complessiva in Italia. Ecco perché ci deve essere attenzione da parte nostra a questo settore. Noi abbiamo impostato una "cabina di regia dell'economia del mare" -che si insedierà il prossimo 13 aprile - per affrontare una programmazione in un'ottica di sistema e non con interventi spot, territorialmente isolati". E' per questo, ha concluso Fabiani, che la "partecipazione deve esserci da parte di tutti i soggetti, con una visione globale che oggi non c'e' ma che dobbiamo creare".

"L’economia del mare rappresenta un asse di sviluppo importante per l’intero territorio regionale, troppo spesso ritenuto marginale o addirittura ignorato, un driver importantissimo per il rilancio del tessuto economico e sociale del territorio, un settore strettamente interconnesso con attività industriale in senso stretto”. Ne è convinto il presidente di Unindustria Maurizio Stirpe intervenuto al convegno promosso dall’associazione a Molo Vespucci su “Economia del mare: un nuovo progetto di sviluppo per il Lazio”.

 


 

 

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