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AdSP, approvate all’unanimità la quarta variazione al bilancio 2026 e le misure per la sicurezza informatica
Civitavecchia, 29 ottobre 2026 – Il Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, riunitosi ieri sotto la presidenza di Raffaele Latrofa, ha approvato all’unanimità le due delibere all’ordine del giorno: la quarta nota di variazione al bilancio di previsione 2026 e le misure di gestione dei rischi per la sicurezza informatica previste dalla normativa NIS2.
Alla seduta erano presenti il Segretario generale Fabrizio Urbani, il Direttore marittimo del Lazio e comandante della Capitaneria di porto di Civitavecchia Cosimo Nicastro e i componenti Sergio Cozzi, Emiliano Scotti e, per la Regione Lazio, Damiano Magliozzi, alla sua prima partecipazione dopo essere subentrato a Giorgio Pineschi.
La variazione di bilancio, sulla quale il Collegio dei revisori dei conti ha espresso parere favorevole, comprende l’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche e del programma degli acquisti di beni e servizi. Tra le principali risorse figurano 712.604 euro, destinati alla manutenzione straordinaria e, per una quota di 380mila euro, alla realizzazione della darsena per le forze dell’ordine nel porto di Gaeta, in particolare per la Guardia di Finanza. Previste inoltre maggiori entrate derivanti dal recupero di spese legali e dalla restituzione di somme non dovute.
Particolare attenzione è stata dedicata al cold ironing, con la presa d’atto della rimodulazione degli impegni finanziari per 10,8 milioni di euro sul biennio 2026-2027, in relazione all’aggiornamento del cronoprogramma disposto a livello ministeriale.
«Il cold ironing è un intervento strategico per la transizione energetica dei nostri porti – dichiara il presidente Raffaele Latrofa – e richiede la certezza di una copertura finanziaria completa, anche alla luce delle obbligazioni già assunte dall’Autorità. L’AdSP è il soggetto attuatore di un intervento da circa 80 milioni di euro, finanziato interamente con risorse ministeriali del Piano Nazionale Complementare. Abbiamo rappresentato formalmente le criticità e sono in corso numerose interlocuzioni con il Ministero, per ottenere certezza su tutte le risorse necessarie al completamento dell’opera. È un tema che seguiamo con la massima attenzione, sul piano finanziario e su quello della realizzazione».
Con la seconda delibera, il Comitato ha approvato il sistema di gestione dei rischi per la sicurezza informatica previsto dalla normativa NIS2, a seguito dell’inserimento dell’Autorità, da parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, nell’elenco dei soggetti essenziali.
Il piano prevede interventi per la gestione degli accessi, la protezione delle infrastrutture, i sistemi di backup e ripristino, la gestione degli incidenti, le procedure interne e la formazione del personale.
Previsto anche un monitoraggio permanente, coordinato dal Comitato per la sicurezza presieduto dal Segretario generale, con relazioni periodiche al Comitato di gestione, per assicurare un aggiornamento costante delle misure e il controllo dei rischi.